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::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: domenica 27 novembre ore 21.00 presso il TEATRONUCLEO (pontelagoscuro-Fe) ALMAGESTO E PUNTO ZERO presentano:: <FUORI DALLA PORTA> spettacolo di teatro danza diretto da Giacomo Sacenti
:::::::::::::::::::::::news:::::::::::::::: almagesto|danza contemporanea(Ferrara) presenta: ALLESTIMENTI|EVENTI|PROIEZIONI|WORKSHOPS al chiostro di San Paolo (Fe) dal 17 al 30 settembre

 " v i t e i n c r o c i a t e "
metapost....metà post.....met a post!! _abbo_giardino faf_12/05/2005_ore 13.25 PUNKEDELIC CYBERNOVA-dates: 03marzo2005::::livello57start (bologna) 05marzo2005::::teatro sala estense (Ferrara) 06aprile2005::::trailer live da Zuni (Ferrara) 23apirle2005::::avantgare_stazione(finale emilia) 06maggio2005::::vetrina danza (comacchio) 13giugno2005:::::high foundation (ferrara) mi ha convinta al blog:"ALF" www.toby.ilcannocchiale.it 
Ma voi potreste?impiastricciai la mappa dei giorni prosaici dopo aver schizzato tinta da un bicchiere e mostrai, su un piatto di gelatina, gli zigomi sghembi dell'oceano. sulla squama di un pesce di latta lessi gli appelli di nuove labbra. ma voi, potreste eseguire un notturno su un flauto di grondaie? [majakovskij] "la storia del genere umano è una continua ibridazione cognitiva tra risorse interne ed esterne all'individuo. fin dalle prime parole pronunciate in pubblico" _il cyberspazio è il posto in cui si svolge una comunicazione al telefono:non dentro il vostro telefono reale, l'aggeggio che avete sul tavolo , e neppure nell'apparecchio dell' interlocutore, in qualche altra città, ma il luogo che si incontra in mezzo ai telefoni: lo spazio indefinito là fuori, dove voi due, esseri umani, vi incontrate e comunicate" b.sterling
 Robert Rauschenberg (U.S. b. 1925) #71 Features from Currents, 1970 Silkscreen Gift of Mr. & Mrs. Harold Newman |
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19 maggio 2008
tracc-i-e
 inerzie.
impronte indizi.
inafferabilità.
integrazioni e intrecci, immaginazione.
e ancora inafferrabilità.
| inviato da suggestioni il 19/5/2008 alle 12:8 | |
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22 febbraio 2008
ExMa - un nuovo cielo per ZoneModa
un altro video. 3 minuti, poche pretese.
la nuova sede dell'università della moda a Rimini. In un ex macello. Gallerie delle arti temporanee, per riattivare tutta la città. un nuovo spazio all'esterno del macello, una nuova copertura, un nuovo cielo per ZoneModa
http://www.youtube.com/giorgialupi
| inviato da suggestioni il 22/2/2008 alle 12:10 | |
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15 gennaio 2008
playlist - on air
...mi è stato fatto notare che l'ultima playlist è decisamente non aggiornata... ovvero risale a qualche anno fa...
on air / i-pod / while snowing / in order:
chemical brothers - do it again synapscape - the hoe smashing pumpkins - doomsday clock placebo - the bitter end editors - the racing rats morning runner - the great escape foo fighters - the pretenders editors - smokers outside the hospital athlete - hurricane daft punk - human after all chemichal brothers - we are the night einsturzende neubauten - helium foo fighters - long road to ruin blonde redhead - silently radiohead - idioteque blonde redhead - in particular babyshambles - fuck forever rocky votolato - white daisy passing (...come poteva mancare questa...)
| inviato da suggestioni il 15/1/2008 alle 20:33 | |
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13 gennaio 2008
2008. possible things.
viaggiare.
viaggiare è veramente assurdo. prima ancora di esserti ambientato già riparti. ti sei appena orientato, sistemato, hai appena assaporato una parvenza di quotidianità e già ti rimetti in moto. frenesia di cambiamento come motore di vita? è necessario stabilirsi in un posto? metter su casa? Non ne sono sicura.
qui è bello, ma la vita vera è altrove.
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25 dicembre 2007
è NATALE
è natale. è natale ed è un'occasione stupida per scrivere un post. non scriverò un post. pescherò a caso nel cervello e scriverò dei pensierini.
1) esiste il posto giusto? forse un posto giusto non esiste. è quello che sospetto. il posto giusto dovrebbe essere caldo e soleggiato. metropolitano ed insieme di campagna. grande ed esteso. invogliare a riporre la valigia. essere frequentato dagli amici.
2)letto. prima di andare a letto devo: chiudere a chiave tre porte, spegnere tre luci, abbassare il riscaldamento, fare la doccia, lavarmi i denti, asciugarmi, infilare la spina della lampada per leggere, mettere i tappi di cera a portata di mano infilare i pantaloni del pigiama nei calzettoni, leggere. cercare dei fazzoletti, cambiare posizione, continuare a leggere. cambiare lato del letto, lamentarmi per qualcuno che fa rumore, innervosirmi per qualcuno che farà rumore la mattina dopo, chiudere il libro, spegnere la luce. dormire.
3) cioccolato lindor carta rossa vs lindor carta azzurra 1 a 0 lindor carta gialla vs lindor carta rossa 1 a 0
4) natale
Natàle: natàle agg. detto del tempo della nascita detto del luogo in cui uno è nato, natio s. m. il giorno della nascita; anche l'anniversario di tale giorno lett. pl., nascita
BUON NATALE !
| inviato da suggestioni il 25/12/2007 alle 16:14 | |
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20 settembre 2007
io, dentro di me, avvolta nel mio abbraccio
Seguo l'istinto senza pensare alle conseguenze, mi butto nelle cose, a capofitto. come se non esistesse altro che le mie pulsioni. Un cuore tiranno mi indica le scelte di vita, non riesco a scorgere con raziocinio la via più adatta; terribilmente schiava del mio modo di essere. sono una zattera in balia delle correnti emozionali. La mia vita è diventata una strana prigione, mi sento sospesa in una bolla di sapone spinta dal vento. A volte rimango ad ascoltarmi per ore, e mi ritrovo a non aver capito nulla. i ricordi si confondono con le emozioni, e fanno a gara coi miei pensieri. frammenti di passato. avvolta nel mio caldo abbraccio mi fermo a ricordare. A volte, invece, galleggio sopra ogni cosa, osservando distratta il resto del mondo. cerco di svagarmi, sto per incontrare me stessa: voglio presentarmi nel modo più naturale possibile.

| inviato da suggestioni il 20/9/2007 alle 12:28 | |
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5 settembre 2007
ogni tanto si torna bambini
ADORO mettermi la gonna con le balze e fare le giravolte.
ADORO appoggiare la faccia sul vetro quando è appannato per il freddo e disegnarci un cuore con il naso.
ADORO il rumore della pioggia che tamburella sul mio ombrello rosso. Sembra una musica.
Quando mi sono fatta male a un ginocchio e la crosticina comincia a staccarsi, ADORO toglierla piano piano.
ADORO scrivere il mio nome sulla prima pagina di un quaderno nuovo.

| inviato da suggestioni il 5/9/2007 alle 21:48 | |
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30 agosto 2007
DISTRIBUTORE AUTOMATICO DI SPUNTI QUOTIDIANI
Frammenti di un lavoro in corso iberamente interpretando george perec
avvertenza
Lo spazio. Viviamo nello spazio. In questi spazi, in queste città, in queste campagne. Noti. Ma niente ci impedisce di immaginare un metrò in aperta campagna.
#01 Scrivo. Abito il mio foglio di carta. Lo investo, lo percorro, scrivo da destra a sinistra, scrivo nel margine, Pochi sono gli avvenimenti che non lasciano almeno una traccia scritta, quasi tutto una volta o l’altra passa per un foglio di carta o per un foglio elettronico, per un taccuino o per un altro supporto di fortuna. Un numero di telefono scritto frettolosamente, la lista della spesa, ..... Lo spazio può cominciare così, solo con delle parole, segni tracciati sulla pagina bianca.
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IL LETTO. Generalmente si utilizza la pagina nel senso della sua più grande dimensione. E così pure il letto. Il letto, o se si preferisce la pagina, è uno spazio rettangolare più lungo che largo sul quale, o nel quale, ci si distende di solito nel senso della lunghezza. Il letto è lo spazio individuale per eccellenza, lo spazio elementare del corpo. Il nostro letto.
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LA CAMERA. Conservo una memoria eccezionale, penso perfino abbastanza prodigiosa, di tutti i luoghi in cui ho dormito. Mi basta semplicemente, quando sono a letto, chiudere gli occhi e pensare con un minimo di applicazione a un luogo determinato perchè quasi spontaneamente tutti i particolari della camera, la posizione delle porte e della finestre, la disposizione dei mobili, mi tornino in mente, perchè, più precisamente ancora, io provi la sensazione quasi fisica di essere ancora in quella camera.
Problemino Abitare una camera, che cos’è? Abitare un luogo significa impossessarsene? Cosa significa impossessarsi di un luogo? A partire da quando un luogo diventa veramente nostro?
Pensierino Quando in una data camera si cambia il posto del letto si può dire che si cambia camera?
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TRASLOCARE #1
Lasciare l’appartamento Eliminare Rompere Svignarsela Far rotolare Impacchettare Imballare Spazzare Chiudere Partire.
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TRASLOCARE #2
Pulire Verificare Cambiare Sistemare Aspettare Firmare Immaginare Decidere Proteggere Coprire Appendere Andare Venire Stupirsi Accendere Comprare Camminare Ordinare Entrare Riprendere fiato Installarsi Abitare Vivere.
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-salto di scala- LA CITTA’ “ i tetti di Parigi, a pancia insù, con le loro zampette in aria” raymond quenau
Non cercare di trovare troppo rapidamente una definizione di città, non è cosa da poco, e ci sono molte probabilità di sbagliarsi. Innanzitutto fare l’inventario di tutto ciò che si vede. Elencare ciò di cui si è sicuri. E ...osservare quello che succede quando finisce la città.
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SUL MOVIMENTO Si vive da qualche parte, in un paese, in una città di questo paese, in un quartiere di questa città, in una strada di questo quartiere, in un palazzo di questa strada, in un appartamento di questo palazzo. Da tempo avremmo dovuto prendere l’abitudine di spostarci, liberamente, senza che ci costasse troppo. Ma non l’abbiamo fatto. Si fa fatica a cambiare
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-salto di scala- IL MONDO Il mondo è grande. Stupore e delusione dei viaggi. Illusione di aver vinto la distanza, di aver cancellato il tempo. Essere Lontano.
| inviato da suggestioni il 30/8/2007 alle 10:19 | |
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22 agosto 2007
toReplace.bz
un post semi-serio.... facciamolo conoscere anche qui:
ecco il link ad un video che ho fatto in studio in occasione della presentazione di un libro (anche questo pubblicazione dello studio e proseguimento della mia tesi di laurea)
il libro 'toReplace.bz' si occupa di trovare nuovi luoghi possibili per la cultura e per l'arte nella provincia di Bolzano. Luoghi non convenzionali, partendo dal presupposto che l'arte contemporanea non si guarda più necessariamente da seduti in poltrone di velluto rosse...
quindi ex centrali idroelettriche, spazi aperti, ex linee ferroviarie dismesse, edifici disponibili per un tempo limitato, ....eccetera. il presupposto è che siano rapidamente attivabili e con interventi minimi e poco costosi.
http://www.youtube.com/watch?v=w6rAOI9bIuE
....è un po schizzato...ma carino, soprattutto da metà in poi... comporlo è stato proprio divertente. accendere le casse del p.c. mi raccomando, la musica fa per l'80%....
| inviato da suggestioni il 22/8/2007 alle 16:32 | |
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5 agosto 2007
white daisy passing
Please slow it down There’s a secret magic past world That you only notice when you’re looking back at it And all I wanna do is turn around
I'm going down to sleep on the bottom of the ocean Cause I couldn’t let go of the water at the setting sun
(...) And for a minute it all stops But it won’t last man, just a passing moment gone
(...) Passing white daisies, taking turns All those evenings on the back deck of our first apartment They meant everything but the wind just carried them off And you can’t go back now, just a passing moment gone
| inviato da suggestioni il 5/8/2007 alle 18:48 | |
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30 luglio 2007
a new scrapbook...we hope
di ritorno.
con l'appoggio di MadKaine ho deciso che è giunta l'ora di ricominciare. perchè, alla fine, un diario (per il me il blog è ancora diario, non sono ancora entrata nella spirale dell'informazione digitale dove lasci parole per gli altri, qui le parole sono ancora tutte mie) ti fa piacere rileggerlo.
riassumendo in poche righe ciò che è stato fino qui potrei essere abbastanza criptica, come mio solito.
rosso, sì, vedo il rosso. cattivo, imperterrito, agguerrito. rosso, sì, sono il rosso. acceso e svavillante, brillante. non si può non guardarlo. rosso. voglio il rosso. prorompe, interviene, rompe ogni cortina di ferro. penetra attraverso la breccia, oltre il comodo muro difensivo e ti fa accorgere di qualcosa che è vivo. quello che arriva non è estraneo, ti appartiene. è tuo. l'hai chiamato tu e dunque non è consigliabile annullarlo, far finta che non esista.
ora, anche il territorio più saldo nei suoi confini subisce il gioco della trasformazione
 ...eccomi, si sono proprio io.
| inviato da suggestioni il 30/7/2007 alle 20:14 | |
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1 gennaio 2007
2007
finalmente l'inverno è finito e dalla terra, dove era caduto un seme, sbuca un filo verticale verde. è un albero, ma nessuno lo riconosce adesso, così piccolo. ma dopo qualche anno quel fino verde di prima è diventato un bel tronco pieno di rami
bruno munari disegnare un albero
| inviato da il 1/1/2007 alle 21:44 | |
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21 dicembre 2006
..................xmaslightforeveryone
e chissà che non si ricominci.... buon natale a tutti, di cuore
| inviato da il 21/12/2006 alle 18:18 | |
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30 marzo 2006
una pausa
una pausa..... perchè? non lo so da cosa? dal pensare a come interpretare i pensieri per quanto? troppe settimane per quanto ancora? conoscendomi, forse per un bel po' mi dispiace? ad essere sincera in qualche modo si, ma sono un po' piu leggera....
un arrivederci a presto a tutti quelli che hanno continuato a leggere le mie righe!
| inviato da il 30/3/2006 alle 19:26 | |
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17 febbraio 2006
adesso ritorno...
non preoccuparti, sono io,
Cancella i miei riflessi superflui,
per troppo tempo sono stata solo un cavo in sospensione, in equilibrio futile in precaria evoluzione, in un domani andato.
stranamente, era come il concetto astratto di ciò che manca ad una sola piuma perchè abbia un peso.
ma forse è meglio così.
Ritorniamo nell’angolo lontano, quello dove gli occhi possono accarezzarsi nel blu che ingoia il mare. lo stesso per capirci.

| inviato da il 17/2/2006 alle 17:52 | |
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4 febbraio 2006
aspettando domani o ricordandosi di ieri? un presente difficile
Faccio una pausa lunga una giravolta di buio illuminato ci sono io adesso, libera di me, tutta per me
faccio festa con i nuovi dubbi e i soliti, noiosi rimpianti, di certi giorni
sono colori inaspettati quelli che, silenziosamente esplodono tra le radici dei sogni
un numero inpronunciabile quello dei passi d’orgoglio sarebbe bello buttarli nella borsa alle mie spalle.
ci sono momenti in cui il domani sembra essere qui con noi
| inviato da il 4/2/2006 alle 22:4 | |
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25 gennaio 2006
disorientata
vago per giardini peni di puntini infiniti piccoli e celesti persino belli potrebbero apparire se non fossero peni di domande
e non incontro mai nessuno certo a parte loro che passano vestiti sempre tutti omologati in realtà non guardo più in faccia nessuno.
e questo posto non è più mio.
| inviato da il 25/1/2006 alle 15:44 | |
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18 gennaio 2006
qualcosa di nuovo..........piccola riflessione in delirio da tesi
ci sono ancora posti nuovi da costruire? il modo di comportarsi in una città è stato stabilito da così tanti anni e invece, quasi come un bambino alla sua prima esperienza col parco giochi mi piacerebbe trovare delle strutture nelle quali non so come agire, come sedermi, come comportarmi con gli altri.
| inviato da il 18/1/2006 alle 13:55 | |
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15 gennaio 2006
verso nord
In un nuovo luogo, tra nuove pareti, tra nuovi sguardi e sorrisi
è l’emozione che comanda scolpisce un mio pensiero la gioia di respirare un profumo di un altro colore.
albe rinascono sotto nuove forme, sensazioni conosciute si ritrovano in nuovi disegni e scoprire di essere lontani e vicini diversi ed uguali forse, con la stessa melodia nel cuore.
Sono felice.

| inviato da il 15/1/2006 alle 15:37 | |
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10 gennaio 2006
ancora no, forse mai
dimmi dov'è la musica che ora solo intravedo soprendimi a dire frasi inventate brilla per ogni idea mostrami dove sono i sorrisi che ami nascondere negli occhi. fai uscire quella musica che scivola sui pensieri, che scaccia le parole. e ascolta in silenzio il silenzio.
aspettami. ci sono anch’io. chiudi gli occhi. non lasciare arrivare lo strano dolore di un treno che va via.

| inviato da il 10/1/2006 alle 21:54 | |
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6 gennaio 2006
5 strane abitudini??
qualcuno di voi mi ha scelta per farmi elencare cinque mie "strane ossessioni" ...
....mmmmm....fatemi pensare....innanzitutto diciamo che si manifestano più o meno sempre quando sono sola:
1.........come spiegarla... quanto sto per fare un esame, o sto per affrontare un qualcosa che avrà un esito o positivo o negativo o anche solo quando un dubbio mi assilla mi auto pongo dei quiz.... ...del tipo ad esempio < sto per giungere guidando ad un incrocio e se passerà una macchina , beh, allora vorrà dire che mi andrà bene, altrimenti mi andrà male....> oppure <sto aspettando un messaggio di qualsiasi persona e se mi arriva entro (ad esempio) le 15.15 allora quello che sto per affrontare mi andrà bene. altrimenti mi andrà male...> (non sono pazza)
2.........molto difficile che io ascolti una canzone dall'inizio alla fine....spesso ascolto i primi minuti...oppure addirittura vado col cursore a cercarmi il secondo esatto dal quale ho voglia di ascoltare il pezzo ...
3.......cambiare periodicamente (almeno ogni 2 mesi) la disposizione dell'arredamento alle mie stanze!
4......con i ringo, i lindor, gli happy hippo e tutti i dolciumi che possono essere "scomposti" devo assolutamente prima dividere a metà le due parti, poi mangiare il ripieno, e poi mangiare le parti rimanenti!!!
5.....farmi almeno una doccia al giorno, sempre e comunque!!

vorrei le 5 ossessioni di : _the dandy _sottoesposto _albatros _azzo _libera sognatrice
| inviato da il 6/1/2006 alle 10:39 | |
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6 gennaio 2006
sono un po monotematica ultimamente?
...Scusandomi per la latitanza presento anche al mio blog la mia nuova tavola da snow.....
| inviato da il 6/1/2006 alle 10:25 | |
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25 dicembre 2005
buon natale!
immersa tra pranzi, cene e visite agli amici che nonvedo da un po non posso che proporvi il bigliettino che è stato il motivo ricorrente dei miei regali
 un augurio sincero a tutti voi perchè i vostri desideri possano al più presto trovarsi realizzati sulla vostra strada
| inviato da il 25/12/2005 alle 17:9 | |
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16 dicembre 2005
...tutto scorre...?
...come diceva parmenide, il filosofo del divenire,...se i miei ricordi di filosofia delle lontane scuole superiori non sono errati <tutto scorre>
riportato nel 2005 questo mi richiama alla mente l'imposizione di non legarsi alle cose, materiali ed immateriali, ai periodi della vita, alle sensazioni ed in un certo qual modo anche alle persone. Perchè? Perchè tutto può essere destinato a finire, per diventare qualcosa d'altro.
Questa tutto è tranne che una riflessione filosifica, questi pensieri mi vengono in relazione ad eventi molto concreti, ed in particolare quello che spesso accade sui 25 anni a gruppi musicali, compagnie di danza, compagne di amici......il perdere gli stimoli, la voglia di fare, di suonare, di creare insieme.
proprio ieri , come è successo a noi, anche per un gruppo musicale di miei amici sono sorti i primi dubbi sulla prosecuzione o abbandono della strada intrapresa.
Che dire.....tutto scorre? si, ma a me suonare manca proprio tanto.
....prometto che tornerò presto ai post poetici!!!
 setwall allo zoo_ferrara_2002
| inviato da il 16/12/2005 alle 12:27 | |
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13 dicembre 2005
troppo poco tempo sulla neve!!
di ritorno da uno snowboard camp....
| inviato da il 13/12/2005 alle 18:29 | |
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4 dicembre 2005
ballerina??
incatenata la vita in una danza che senza tempo è suono
vita a mezz’aria sospesa fra le righe segue la musica
in un crescendo di respiri e luci tirando il fiato a prolungare il volo contando gli attimi cullando l’illusione
folle desiderio solo una nota in più di esistere...

da"fuori dalla porta"_foto di franz
| inviato da il 4/12/2005 alle 22:15 | |
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2 dicembre 2005
....ancora una volta
Difficile,quasi impossibile, conciliare il suono della sveglia con il mio risveglio....sollevarsi dal letto. Ancora qualche minuto....uno solo. i miei passi stanchi mi precedono sul tappeto....lo specchio di ogni mattina ritrae il mio volto.
Uno alla volta, ma sempre molto lentamente, i tasselli della notte trascorsa si incastrano, a fatica, cercandosi, provandosi più volte, sfidando ogni logica pur di sistemarsi alla meglio, fingendo di essere al posto giusto....in qualche modo.... L'acqua ben ghiacciata agevola il lento processo delle mie molecole che tornano in vita....ok ci siamo quasi, il corpo è quasi pronto....i pensieri....si anche loro....tutto sommato non è né meglio né peggio di ieri, ieri l'altro, di ogni giorno....ok....a giudicare dalla mia emicrania sono viva anche oggi....
....eppure....
....qualcosa....c'è qualcosa oggi....qualche invisibile, etereo, evanescente, stupido, insolente, fastidioso, inspiegabile, dispettoso....non so come chiamarlo....che non è al suo posto.
il tempo....chissà che tempo fa, non ho aperto neanche le imposte oggi....comincia a svanire il mio sorriso....niente....continuo a cercare....niente.... Ma dove sei?....maledetto intruso che scompigli la mia vita?....Chi sei?....Vieni fuori!....Sei un acaro invisibile?....Un difetto?....Un senso di colpa?....Un peccato?....Forse sei un peccato!....Speri di sfuggire la tua pena celandoti alla mia coscienza!.... Comincio a camminare per la casa, nervosa, mi guardo intorno, sembra tutto a posto: piatti sporchi; questi vetri sarebbero da pulire; la biancheria da lavare....cerco, fuori di me, disperata, qualcosa che mi aiuti a guardarmi dentro, come se fosse facile, come se fosse possibile....come se lo facessi ogni giorno.
....ma....
....ad un certo punto....alla decima volta forse, che attraverso il corridoio e passo davanti alla mia stanza....sono attratta da un rumore....ecco si...il telefono….il cellulare ....apro la porta, strizzo gli occhi per farmi strada verso il letto, qui è ancora tutto buio....vedo solo i numeri verdi lucenti. Il tempo di convertire le ottoequarantacinque in novemenounquarto e....ecco....mi accorgo....non è possibile....ora capisco tutto....respiro, torno a sorridere, sento di nuovo il mal di testa accompagnato dal tumulto dei tasselli forsennati, esultanti di essere finalmente al loro posto....La mia anima è appagata ormai...che dire?....niente....niente di niente ....perdonatemi....a volte succede....vi chiedo scusa....è che....questa mattina....ssssttttt.........forse non ho più gli occhi? no….è che…..non mi sono ancora svegliata…

| inviato da il 2/12/2005 alle 1:10 | |
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27 novembre 2005
oggi sogno
C’è un tempo fatto apposta per disordinare le proprie cose, un folle guardarsi intorno, cercare una ragione. E quando invece quel tempo cammina lontano ... libera i desideri, osservali, accarezzali, sull’ultimo scalino della sera, dialoga piano, con te, immaginando insoliti risvegli. Adesso cerca un verbo all’infinito, tra quelli persi negli anni a testa bassa, non sarà facile tra tutta quella roba metti giù una mano nella borsa sarà sicuramente lì, da qualche parte.

| inviato da il 27/11/2005 alle 12:16 | |
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18 novembre 2005
che ne pensate dell'orologio?
ho disegnato il tempo e come un labirinto che ancora cerca le sue pareti con la paura della sua certezza, di non offrire sentiero per la fine ne esce solo un elastico che proprio nelle mie mani non ci vuole stare. ma quanto è un istante? un respiro? salire uno scalino? un colpo di tosse? il cliccare del mouse? mai immobile attendo un segno, un suono inconsapevole per imprigionarlo in questa stanza e ad ogni pensiero cerco di cogliere l’ultima nota che si spegne.

| inviato da il 18/11/2005 alle 21:40 | |
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12 novembre 2005
per fra
c’è aria di pulito negli spazi tra un giorno e l’altro, é lì che ordinatamente ripongo i pensieri di ogni momento. Non c’è speranza di vedere il sole di una bella giornata immersa dalla nebbia, basta riempirne nei miei ricordi i tuoi occhi. E ancora si scontra con noi gente senza volto, sguardi senza opinioni, continuamente alla ricerca di nuove occasioni, vite di passaggio, stipate nell’impossibile metro quadro di un’esistenza troppo simile a tante altre. quanto mi piace accarezzarti i capelli. C’è una lunga striscia di terra che corre incontro all’orizzonte e non ho paura di assaporare questo mare che di tanto in tanto mi appartiene.
| inviato da il 12/11/2005 alle 21:36 | |
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